Tanto per fare chiarezza

Le differenze sono un ponte, tra l’individuo e l’universo. È esplorandole che impariamo a conoscere, è l’inconsueto che cattura la nostra curiosità. A volte fanno paura, perché non sappiamo cosa troveremo dall’altra parte:

“Attraversarle potrebbe cambiarci? Perderemo qualcosa?”

Per rispondere a queste domande, per smettere di avere paura, dobbiamo fuggire l’ignoranza, dobbiamo conoscere noi stessi, la nostra cultura, la nostra società, avere gli strumenti per guardare oltre il ponte, consapevoli che il viaggio e le sue conseguenze saranno sempre il risultato di una scelta libera e consapevole.

Insieme guarderemo al nostro passato, alla storia d’Italia, delle sue differenze, per conoscere noi stessi e attraversare ogni ponte, esplorando la realtà quotidiana, con occhio critico e desiderio di conoscenza.

Avvisi ai naviganti:

1) Quando qualcuno vi dice che l’Italia è nata da poco, che è stata costruita sulle sfortune dei popoli che l’hanno abitata, quando traveste la menzogna da verità e prova a convincervi che le differenze nostrane sono barriere e non il terreno fertile della conoscenza, ricordatevi di questo fatto storico:

nel 90 a.C. Roma vince le guerre sociali, quelle contro gli alleati italici (i soci sottoposti all’autorità della Repubblica). Ma nonostante la vittoria, non può negare la cittadinanza romana per la quale i popoli della penisola avevano combattuto. Nasce allora (più di 2000 anni fa!) l’ambizione di avanzare insieme, il sogno della penisola di essere Nazione, un sogno che proveremo a rivivere insieme, un sogno chiamato Italia.

2) La paura più grande è quella della morte, l’ultimo ponte che dovremo attraversare. Io spero che capiti il più tardi possibile e fino a quel momento affiderò la cura del mio corpo a un medico, perché quando c’è di mezzo la salute il relativismo culturale è meglio lasciarlo da parte: la medicina è una scienza, imperfetta, destinata a confutarsi continuamente, ma una scienza e per parlare di scienza è necessario essere preparati accademicamente, non esiste la medicina fai da te, o meglio, esiste ed è un crimine, l’esercizio abusivo della professione medica.

Incolpare i farmaci o i medici delle malattie del mondo moderno per me è demenziale, dunque in questo blog non troverete niente di simile.

Se avete un problema di salute, non chiedetemi consigli, spegnete il PC e rivolgetevi a un medico (non a un politico, a un parlamentare, a un animalista, a un comico, a un imprenditore, a un amico, chiedete a un medico!), NE VA DELLA VOSTRA SALUTE!

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